Archivi categoria: MOSTRE

GABRIELE VA ALLA GUERRA 1915-1920

GABRIELE VA ALLA GUERRA 1915-1920

D’Annunzio soldato, dal maggio radioso al Natale di sangue

Genova, Biblioteca Universitaria, 4 febbraio-30 aprile 2016

Basata sul ricco patrimonio librario della Biblioteca Universitaria di Genova, reso più “immaginifico” dal contributo della Fondazione “Il Vittoriale degli Italiani” di Gardone Riviera e dagli apporti della Fondazione Mario Novaro, del Museo Civico Andrea Tubino di Masone e della casa editrice Il Portolano di Genova, la mostra ha indagato, senza intenti apologetici o volontà denigratoria, la poliedrica figura di Gabriele D’Annunzio, incentrando la prospettiva sul soldato che combatté a fianco di aviatori, marinai e fanti nel drammatico conflitto ‘15-‘18 e sul comandante dell’impresa di Fiume, “la bella fra le belle avventure”, conclusasi tragicamente tra il dicembre 1920 e il gennaio 1921.

IL LABORATORIO MAGICO DI ELENA PONGIGLIONE

IL LABORATORIO MAGICO DI ELENA PONGIGLIONE

Genova, Biblioteca Berio, Sala Mostre, 31 ottobre-28 novembre 2015

Una mostra antologica equivale ad un viaggio lungo quanto gli anni di un’artista. Per definire il mondo di Elena Pongiglione si parte da ciò che le interessa, ma si arriva molto rapidamente alla persona. Non solo per la scelta dei temi ma anche per l’originalità della tecnica, entrambi rivelatori di una precisa gentilezza anarchica, spinta al sorriso più dall’ironia che da una semplice benevolenza. Il percorso è stato diviso in quattro temi: le favole, la gente, aforismi e altro, il paesaggio. Le radici liguri si esprimono nella processione delle Casacce, nei racconti antichi, nei vicoli, nel mare e anche nelle immagini delle raffinerie. In tutte le sezioni girano i gatti tanto amati, simbolo di indipendenza e le streghe volano da una pagina all’altra.

LIGUSTRO E IL SUO GIAPPONE

LIGUSTRO E IL SUO GIAPPONE

Imperia, Biblioteca Civica, Sala Mostre, 25 ottobre-11 novembre 2015

Nato ad Imperia, Ligustro si è dedicato dal 1986 esclusivamente allo studio della xilografia policroma giapponese e delle sue tecniche Nishiki-e in uso nel Periodo Edo (1603-1868) realizzandone la stampa a mano sulle preziose carte prodotte in Giappone ancora con antichi metodi artigianali e utilizzando molteplici colori. Conosciuto e stimato in tutto il mondo, in particolare da studiosi giapponesi, inglesi ed italiani, Ligustro ha donato recentemente l’archivio completo della sua vita artistica (legni incisi, corrispondenza, calligrafie giapponesi, libri ed opere d’arte personali e di altri autori) alla città di Imperia.

TRACCE DI MARE

TRACCE DI MARE

le foto di Anna Maria Guglielmino

Genova, Galata Museo del Mare, 10 settembre-10 ottobre 2015

L’esposizione comprende 34 fotografie che l’Autrice definisce “ritratti di cose”. L’uomo e il mare non compaiono mai. Ma è ben visibile la traccia che l’uno e l’altro hanno lasciato sugli oggetti maneggiati, bagnati, salati e corrosi. Quindi il lavoro e il tempo con il loro potere invincibile di modificare tutto quello che incontrano. Sono bitte, gomene, reti, cime consumate dallo sfregamento e sbiadite dal sole, cerate dai colori sgargianti. Nel corso della mostra sono stati presentati da Claudio Bertieri e Francesco De Nicola i volumi Vento di Genova e La grande avventura di Carlo Otto Guglielmino, padre della fotografa.

LA MENSA DEI POVERI, LA MENSA DEI RICCHI

LA MENSA DEI POVERI, LA MENSA DEI RICCHI

Genova, Biblioteca Universitaria, 11 giugno-1 agosto 2015

In concomitanza con l’Expo di Milano, la mostra ha illustrato la cultura immateriale che ruota intorno alla cucina ligure. L’apporto del nostro Ente ha evidenziato, attraverso le pagine di La Riviera Ligure, la produzione olearia della ditta Sasso, ricostruendo così un esemplare caso di rapporto virtuoso fra cultura, territorio e industria. Sono stati esposti materiali originali, insieme a raffinate elaborazioni ad ago e filo, tra cui la riproduzione del famoso cartellone pubblicitario di Plinio Nomellini, che l’Associazione Culturale “Magia di punti” di Imperia ha voluto dedicare alla Sasso e a un’epoca particolarmente significativa per il Ponente ligure.

VIAGGIO COL POETA

VIAGGIO COL POETA

la poesia incontra la pittura

Rapallo, Antico Castello sul mare, 7-22 marzo 2015

Curata da Walter Di Giusto, con il patrocinio dell’Unesco e della Fondazione, è nata una mostra frutto della collaborazione tra il poeta Guido Zavanone e alcuni artisti. L’idea è stata quella di attraversare le pagine del suo poema Il viaggio stellare, ricavandone dipinti e disegni liberamente ad esse ispirati. Un viaggio che coinvolge lo spettatore in una sorta di giostra vertiginosa, costellata di parole, figure, colori. A questa avventura con Zavanone, poeta visionario e recente vincitore del premio Cesare Pavese, hanno dato il loro prezioso apporto Milly Coda, Gigi Degli Abbati, Walter Di Giusto, Sergio Giordanelli, Luigi Grande, Bruno Liberti, Sergio Palladini, Raimondo Sirotti e Giuseppe Trielli.

IVO CHIESA VIVERE IL TEATRO 1941-2000

IVO CHIESA

vivere il teatro 1941-2000

Genova, Foyer del Teatro della Corte, 2 dicembre 2014-6 gennaio 2015

Ivo Chiesa è stato uno dei protagonisti di maggior spicco del teatro italiano del secondo Novecento. Se la fase di formazione e la giovinezza lo hanno portato a compiere molteplici esperienze, la sua maturità professionale ha coinciso con il lungo periodo in cui è stato alla guida del Teatro Stabile di Genova. Allo scopo di rianimare la memoria di questa vicenda, e della figura che meglio l’ha incarnata, Claudio Bertieri ed Eugenio Buonaccorsi hanno strutturato una mostra e un video che rispecchiano i passaggi cruciali del Teatro Stabile, tenendo conto della convinzione di Chiesa che “il teatro si esprime attraverso i suoi spettacoli”

PIETRO GERMI 1914-1974

PIETRO GERMI 1914-1974

Genova, Palazzo Ducale, Sala Liguria, 1-29 ottobre 2014

Organizzata dal Gruppo Ligure Critici Cinematografici e allestita da Claudio Bertieri con i materiali degli archivi della Fondazione, la mostra ha celebrato attraverso fotografie, locandine, manifesti, i 100 anni dalla nascita e i 40 dalla morte del regista genovese che ha lasciato un segno profondo nella storia del cinema italiano. Per ovviare all’influenza di possibili adesioni personali, di opzioni privilegianti, l’esposizione ha pertanto preferito seguire un percorso “uniforme”, volutamente asettico, assegnando eguale spazio testimoniale ai diciannove film diretti dal regista genovese tra il 1945 e il 1972.

SUL FILO DEI RICORDI

SUL FILO DEI RICORDI

La Riviera ricamata

Imperia, Villa Faravelli, 25 maggio-2 giugno 2014

A cura di Associazione Magia di Punti, in collaborazione con il Comune di Imperia e la nostra Fondazione, la mostra ha riunito elaborazioni ricamate desunte dalle più significative opere grafiche di epoca liberty pubblicate su La Riviera Ligure o collegate alla pubblicità della ditta Sasso del primo ‘900. Nel corso della mostra la Fondazione ha organizzato due incontri onde approfondire il tema “Immagine e comunicazione nella Riviera Ligure” e inquadrare la figura dell’imprenditore-filosofo nel contesto della sua epoca ed in rapporto all’oggi. Gabriella Badano, insegnante di storia dell’arte, ha coinvolto gli studenti di elementari e medie a riflettere con disegni e pensieri sulla natura e la poesia di Novaro e sui luoghi da lui frequentati.

DINO CAMPANA: SEGNI E PAROLE

DINO CAMPANA: SEGNI E PAROLE

Genova, Foyer del Teatro della Corte, 6 marzo-13 aprile 2014

Un grande poeta e il centenario di quella che è senz’altro la sua opera più significativa e più difficile da etichettare, i Canti Orfici, sono stati al centro di una mostra che ha riunito un gruppo di artisti, appartenenti a varie tendenze, contraddistinti però da un comune interesse rivolto alle espressioni poetiche siano esse classiche o contemporanee e da una sorta di sensibilità visionaria che, nel rispetto delle distinte caratteristiche espressive, consente loro di avvicinare e attraversare con esito felice l’accidentato territorio della poesia. La mostra è stata affiancata da una serie di incontri che accostano la figura del Poeta con differenti mezzi espressivi e di approfondimento: dal teatro alla ricerca psicologica, dal cinema alla ricognizione dei luoghi ricordati dalle sue parole.