Archivi categoria: MOSTRE

LO SGUARDO DEL POETA

LO SGUARDO DEL POETA

Genova, Galata Museo del Mare,
Saletta dell’Arte, 9-26 settembre 2021

“È possibile raccontare con una immagine l’emozione di un verso poetico? È quanto abbiamo sperimentato leggendo i versi di Eugenio Montale, cercando di interpretare con le nostre foto il suo sguardo sulla Liguria e sul suo mare.” Queste le parole di Anna Maria Guglielmino, ideatrice del progetto Lo sguardo del poeta, realizzato con il Gruppo Fotografe Unitre Bogliasco che dirige da alcuni anni.
L’ esposizione sarà allestita al I° piano del Galata Museo, nella Saletta dell’Arte, spazio espositivo curato dall’Associazione Promotori Musei del Mare.
Le foto, di grande formato, saranno disposte in ordine cronologico secondo l’anno di pubblicazione delle Raccolte da cui i versi sono tratti.
La Fondazione Mario Novaro, da molti anni impegnata a valorizzare e diffondere la cultura ligure del Novecento, ha realizzato un video che sarà pubblicato sul proprio canale You Tube e proiettato nel corso dell’evento e prima della conferenza del Prof. Francesco De Nicola.

NATALE TRA MEMORIA E SPERANZA

NATALE TRA MEMORIA E SPERANZA

un albero per Genova

Genova – Regione Liguria, Sala Trasparenza, 7 dicembre 2018-11 gennaio 2019

Per le festività Regione Liguria e Fondazione hanno organizzato un progetto per un Natale diverso. 43 artisti liguri hanno risposto all’invito per realizzare altrettante formelle di terracotta a decorazione di un albero costruito con legni di recupero, i cui rami, pure 43, sono a ricordo delle vittime del crollo del ponte Morandi. Un’opera corale, dunque, per ricordare un evento tragico, in cui alla morte si è sommato il concetto di frattura ed isolamento. L’utilizzo della terracotta, quale supporto, ricrea quel legame che storicamente è stato proprio il collante per gli artisti liguri. Successivamente le formelle sono state al centro di un’asta benefica.

LIGUSTRO… QUESTO SCONOSCIUTO

LIGUSTRO… QUESTO SCONOSCIUTO

Imperia, Biblioteca Civica, 13-27 gennaio 2018

La mostra personale di Giovanni Berio, in arte Ligustro (1923-2015), ha raccontato la singolare figura dell’artista onegliese e ne ha ripercorso l’opera, tanto legata al suo amato Giappone familiarmente racchiuso nel piccolo studio di Oneglia. La Fondazione ha concesso il patrocinio all’iniziativa nel ricordo di un prezioso collaboratore al quale venne assegnato il “Premio Mario Novaro per la cultura ligure” nel 2009. L’esposizione è stata realizzata nell’ambito di un progetto internazionale che vede coinvolti la Fondazione Italia-Giappone e il Centro Internazionale Antinoo per l’Arte – Centro Documentazione Marguerite Yourcenar.

IL VOLO DELLA VITA

IL VOLO DELLA VITA

Marina Cvetaeva immensa poetessa russa

Genova, Wolfsoniana-Musei di Nervi, 1 dicembre 2017-2 aprile 2018

Una delle voci più alte della poesia russa del ’900, Marina Cvetaeva, da bambina ha vissuto per quasi un anno a Nervi, alloggiando alla Pension russe. Una donna troppo rossa per l’emigrazione francese e troppo bianca per l’Unione Sovietica, nata sul finire dell’Ottocento e destinata a patire gli strazi più profondi del secolo breve, errando per l’Europa, spesso senza la consolazione di vedere la sua poesia riconosciuta e pubblicata. Il suo soggiorno genovese, le diverse vicissitudini della sua vita e soprattutto la sua poesia sono state ricordate in una mostra curata da Caterina Maria Fiannacca con la collaborazione di Elena Sosnina.

ALTRE SCENE

ALTRE SCENE

l’avanguardia teatrale allo Stabile di Genova

Genova, Foyer del Teatro della Corte, 4 maggio-1 luglio 2017

Il Convegno di Ivrea del 1967 è considerato l’atto di nascita ufficiale dell’avanguardia teatrale italiana. All’incontro aderirono attori, registi, drammaturghi e critici, che poi avrebbero svolto un ruolo importante nella storia teatrale della penisola. L’articolazione dell’esposizione ha inteso mettere a fuoco gli spettacoli riconducibili all’avanguardia che il Teatro di Genova ha prodotto e ospitato nei cartelloni stagionali. In questa prospettiva, ha acquistato speciale rilievo il caso, quasi rimosso dalla memoria di molti, del Teatrino di Piazza Marsala, che si qualificò come un locale dedicato a coraggiosi esperimenti di programmazione innovatrice.

MEDITERRANEO. UN RACCONTO PER IMMAGINI E POESIA

MEDITERRANEO

Un racconto per immagini, poesia e musica

Praga, Istituto Italiano di Cultura, Cappella Barocca, 27 aprile-18 maggio 2017

Immaginata dalla collaborazione tra diverse istituzioni culturali della nostra regione, la mostra propone un incontro tra presente e passato, tra testi poetici e immagini, tra momenti di storia e pagine di attualità. Mentre una dozzina di fotografi suggeriscono visioni diverse del Mar Mediterraneo e dei territori che esso lambisce nella sua variegata ricchezza di natura e di persone, di paesaggi marini e costieri, le parole dei cantautori liguri aiutano a comprendere l’indissolubile legame tra terra e mare delle genti liguri. Ad esse si affiancano i versi lontani di Mario Novaro, Camillo Sbarbaro, Eugenio Montale, Angelo Barile, Francesco Biamonti. La mostra è stata in seguito riallestita a Millesimo.

L’ANONIMO GENOVESE NELLE OPERE DI ELENA PONGIGLIONE

L’ANONIMO GENOVESE NELLE OPERE DI ELENA PONGIGLIONE

Genova, Biblioteca Berio, Sala mostre, 1-30 aprile 2017

Realizzata in collaborazione con il Comune di Genova e l’Associazione A Compagna, l’esposizione ha raccolto oltre settanta opere con cui l’Artista ha tradotto in immagini i testi dell’Anonimo Genovese che descrivono fatti avvenuti intorno alla fine del tredicesimo secolo. Una sorta di diario in versi che descrive fatti storici come le battaglie vinte contro i Pisani alla Meloria (1284) e i Veneziani a Curzola (1298), i commerci intorno al porto, l’abilità dei genovesi naviganti, gli scontri tra le famiglie cittadine, la vita dei vicoli, oltre alle storie dei santi, i precetti morali, le invettive, i buoni consigli da seguire prima di prendere moglie o per contrastare i disturbi dovuti agli eccessi alimentari.

FUTURI…AMO

FUTURI…AMO

un filo incontra il futurismo

Imperia, Biblioteca Civica, Sala mostre, 3-11 dicembre 2016

Più incontri e laboratori hanno affiancato, nei giorni della sua apertura, l’esposizione di ricami che le aderenti all’Associazione “Magia di punti” hanno allestito, in collaborazione con la Fondazione, nelle sale dell’istituzione imperiese. Quale tema di ricerca e applicazione è stato scelto un fenomeno artistico e culturale che ha avuto particolare sviluppo e rilevanza nella Riviera di Ponente: quello, appunto, del secondo Futurismo, rappresentato dai nomi di Farfa, Cangiullo, Dal Monte, Picollo, Sturani ed altri ancora. Il ricamo, quindi, come espressione artistica di una donna che, in pieno spirito marinettiano, corre veloce e sa cogliere al volo i messaggi del mondo frenetico che attraversa, protesa verso un “domani” esaltante.

FILIPPO DE PISIS SCRITTORE

FILIPPO DE PISIS SCRITTORE

dalle avanguardie al dopoguerra

Novi Ligure, Museo dei campionissimi, 22 ottobre 2016-8 gennaio 2017

A sessant’anni dalla morte, Novi Ligure e il Centro Studi in Novitate hanno celebrato Filippo De Pisis con una mostra bibliografica e documentaria curata da Andrea Sisti. Articolato in due itinerari paralleli e dialoganti, il percorso espositivo ha proposto importanti carteggi dell’artista con Mario Novaro e con Sibilla Aleramo. Nel corso della manifestazione sono state organizzate visite guidate e diversi incontri, tra cui uno dedicato al rapporto De Pisis-Novaro e La Riviera Ligure dal titolo “Cultura poetica e cultura visiva” con interventi di Veronica Pesce, Matteo Navone e Andrea Lanzola.

VIAGGIO COL POETA

VIAGGIO COL POETA

la poesia incontra la pittura

Finalborgo, Museo Archeologico del Finale, 20 febbraio-13 marzo 2016

Inaugurata a Rapallo l’anno precedente e in seguito riallestita nella Sala Liguria del Palazzo Ducale di Genova e successivamente negli ambienti della Alliance Française, la mostra, curata da Walter Di Giusto, ha concluso il suo itinerario nelle sale museali di Finalborgo. Nata dalla collaborazione tra alcuni artisti con Guido Zavanone, autore del poema Il viaggio stellare, ha allineato opere di Milly Coda, Gigi Degli Abbati, Walter Di Giusto, Sergio Giordanelli, Luigi Grande, Bruno Liberti, Sergio Palladini, Raimondo Sirotti e Giuseppe Trielli. L’occasione ha favorito l’esposizione in bacheche delle numerose edizioni curate dalla Fondazione nei versanti della letteratura, dell’arte, dello sport, del cinema, della pubblicità e della comunicazione d’azienda.