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NASCE IL GIALLO: ALESSANDRO VARALDO

NASCE IL GIALLO: ALESSANDRO VARALDO

Genova, Foyer Teatro della Corte, venerdì 21 febbraio 2020, ore 17
Sarà Francesco De Nicola ad aprire la rassegna Giallo di Liguria con una conferenza dedicata a Varaldo e alla nascita del giallo. Lo scrittore di Ventimiglia visse per lungo tempo a Genova, scrivendo su diverse testate tra cui “Il Caffaro” e “Il Corriere di Genova”. Prolifico autore di romanzi di intrattenimento, entrò in contatto con Arnoldo Mondadori che, inaugurata con romanzi stranieri tradotti la collana dei Gialli Mondadori, destinata ad imporsi sul mercato e rimanere nella storia dell’editoria, decise di affidare a Varaldo la commissione del numero 21. Nel 1931 uscì Il sette bello, primo giallo scritto da un italiano, dove entrava in azione il primo commissario di polizia della nostra storia letteraria, il commissario Ascanio Bonichi.

NOVECENTO IN LIGURIA

NOVECENTO IN LIGURIA

Parole e note

Genova, Foyer del Teatro della Corte, 17 gennaio-15 febbraio 2019

Per il dodicesimo anno consecutivo la Fondazione, in collaborazione con il Teatro Nazionale di Genova, ha organizzato un ciclo di conferenze, questa volta riguardanti i rapporti fra musicisti e poeti liguri: i futuristi, Calvino, Berio, Sanguineti, Montale. Nell’arco di cinque incontri sono state affrontate diverse tematiche e le parole si sono alternate all’ascolto di brani musicali o alla proiezione di brevi video. Al ciclo, curato da Roberto Iovino, critico musicale, hanno contribuito Patrizia Conti, docente di storia della musica, Massimo Pastorelli, compositore e musicologo, e Luigi Giachino, compositore e docente al Conservatorio “Niccolò Paganini”.

NATALE TRA MEMORIA E SPERANZA

NATALE TRA MEMORIA E SPERANZA

un albero per Genova

Genova – Regione Liguria, Sala Trasparenza, 7 dicembre 2018-11 gennaio 2019

Per le festività Regione Liguria e Fondazione hanno organizzato un progetto per un Natale diverso. 43 artisti liguri hanno risposto all’invito per realizzare altrettante formelle di terracotta a decorazione di un albero costruito con legni di recupero, i cui rami, pure 43, sono a ricordo delle vittime del crollo del ponte Morandi. Un’opera corale, dunque, per ricordare un evento tragico, in cui alla morte si è sommato il concetto di frattura ed isolamento. L’utilizzo della terracotta, quale supporto, ricrea quel legame che storicamente è stato proprio il collante per gli artisti liguri. Successivamente le formelle sono state al centro di un’asta benefica.

L’UOMO CHE SORRISE A BRASSENS

L’UOMO CHE SORRISE A BRASSENS

Elio Lanteri, un autore regalmente marginale

San Biagio della Cima, Centro Polivalente “Le Rose” e Imperia, Biblioteca Civica, 9-10 novembre 2018

Organizzato dalla Fondazione, con il patrocinio di Regione Liguria, il convegno ha riportato l’attenzione sulla figura e l’opera di Elio Lanteri, un autore, “marginale” nella sua stessa terra, l’estremo ponente ligure. Nato a Dolceacqua nel 1929, e vissuto a Costa d’Oneglia, è stato l’autore di due soli romanzi: La ballata della piccola piazza (pubblicato nel 2009, ma scritto molti anni prima) e La conca del tempo (edito postumo nel 2012). Nell’occasione sono stati ristampati e riuniti in un unico volume (Romanzi di frontiera) i due testi e presentato il video L’uomo che sorrise a Brassens, che ripercorre la vita, i luoghi, le parole, le amicizie di Lanteri.

TONDO D’ERBA

TONDO D’ERBA

Mario Novaro: 150 anni dalla nascita

Genova, Università degli Studi, DIRAAS, 25 settembre 2018

Da regista dei poeti, quale direttore di La Riviera Ligure, a poeta in prima persona il passo di Mario Novaro fu breve e forse inevitabile; e così, dopo i libri di filosofia, alcune prose e qualche rara recensione uscita sulla sua rivista, nel 1912 pubblicò Murmuri ed echi, il suo primo libro di poesie che resterà anche l’ultimo. La plaquette, intitolata Tondo d’erba, come una delle poesie di quella raccolta, ad una scelta di disegni di natura e paesaggio, da lui stesso realizzati, su cartoline postali, che inviava al figlio Guido, ufficiale degli Alpini al fronte, durante la Grande Guerra, abbina versi ripresi da Murmuri ed echi.

GIOVANNI BERIO, IN ARTE LIGUSTRO

GIOVANNI BERIO, IN ARTE LIGUSTRO

Genova, Biblioteca Universitaria, 10 aprile 2018

Le iniziative in memoria di Giovanni Berio, in arte Ligustro, maestro della xilografia scomparso nel 2015, al quale la biblioteca di Imperia ha dedicato una sala, sono proseguite, dopo la chiusura della mostra “Ligustro… questo sconosciuto”, con un convegno che ha voluto ricordare chi scherzosamente amava definirsi “xilopoetografo” e contribuì alla riscoperta delle antiche tecniche giapponesi di incisione Nishiki-E. Durante la manifestazione, anch’essa parte del progetto “Premio Giovanni Berio”, è stata donata alla Biblioteca Universitaria copia digitale dell’archivio dell’artista.

NERVI, AMATO PAESE

NERVI, AMATO PAESE

un soggiorno in Riviera di Marina Cvetaeva

Genova, Museo Biblioteca dell’Attore, 28 marzo 2018

A completamento della mostra “Il volo della vita”, realizzata alla Wolfsoniana, dedicata alla vita e alla poesia di Marina Cvetaeva, nonché al suo soggiorno a Nervi, è stata programmata da Laura Messeri, Avgusta Dokukina Böbel e Caterina Fiannacca una scelta di brani dei suoi scritti che sono stati letti dagli allievi della Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova nella traduzione italiana e, nell’originale russo, dagli studenti del Liceo Linguistico Internazionale “Grazia Deledda”.

NOVECENTO IN LIGURIA

NOVECENTO IN LIGURIA

dialoghi fra arte e letteratura

Genova, Foyer del Teatro della Corte, 23 febbraio-29 marzo 2018

Arrivata all’undicesima edizione, la rassegna ha approfondito il rapporto fra differenti modalità espressive, proponendo cinque nuovi “Dialoghi fra arte e letteratura”. Arricchite da proiezioni e letture, le conferenze hanno valorizzato aspetti meno noti della cultura in Liguria. In particolare è stato indagato il fecondo rapporto che alcuni artisti del ‘900, nati o vissuti in Liguria, hanno intrecciato con altrettanti letterati, anch’essi liguri di origine o d’azione, evidenziandone le reciproche influenze, ascendenze e collaborazioni: da Mario Novaro e Filippo De Pisis a Camillo Sbarbaro e Oscar Saccorotti, non scordando Italo Calvino, Vico Faggi, Edoardo De Albertis e Ceccardo Roccatagliata Ceccardi.

LIGUSTRO… QUESTO SCONOSCIUTO

LIGUSTRO… QUESTO SCONOSCIUTO

Imperia, Biblioteca Civica, 13-27 gennaio 2018

La mostra personale di Giovanni Berio, in arte Ligustro (1923-2015), ha raccontato la singolare figura dell’artista onegliese e ne ha ripercorso l’opera, tanto legata al suo amato Giappone familiarmente racchiuso nel piccolo studio di Oneglia. La Fondazione ha concesso il patrocinio all’iniziativa nel ricordo di un prezioso collaboratore al quale venne assegnato il “Premio Mario Novaro per la cultura ligure” nel 2009. L’esposizione è stata realizzata nell’ambito di un progetto internazionale che vede coinvolti la Fondazione Italia-Giappone e il Centro Internazionale Antinoo per l’Arte – Centro Documentazione Marguerite Yourcenar.