FONDO CABELLA

FONDO CABELLA

Complesso archivistico

Il fondo Giorgio G. Cabella si articola in 5 serie documentali:

  • corrispondenza: 34 unità documentarie
  • testi: 22 unità documentarie
  • rassegna stampa: 26 unità documentarie
  • opere grafiche: 4 unità documentarie
  • varie: 5 unità documentarie

Inventario

Biografia

Giorgio Cabella nasce a Genova nel 1909 dove vive fino al 1940 circa. Nel 1934 inizia la sua carriera fondando, a Genova, la rivista mensile “Cabotaggio: mensile di lettere ed arti”. Nel 1935 Cabella pubblica il suo primo libro, un saggio politico intitolato “Esterni di Ginevra” e poi nel 1937 un volume di racconti pubblicato a Genova da E. degli Orfini “Denaro: cinque romanzi brevi”, che gli valse un encomio dell’Accademia d’Italia.
È direttore del “Popolo di Pavia” e collabora a giornali e riviste tra cui “L’Orto”, “Il popolo d’Italia”, “Il popolo di Roma”, “Oggi”, “Tempo” pubblicando in prevalenza racconti. Volontario durante la seconda guerra mondiale, viene decorato al valore. Nel 1939 Giorgio Cabella viene nominato caporedattore del periodico romano “Primato. Lettere e arti d’Italia”, rivista quindicinale di cultura fascista fondata e diretta da Giuseppe Bottai e pubblicata tra il 1940 e il 1943. All’interno di “Primato” Cabella redige inizialmente la rubrica “Calendario”, sede di frequenti polemiche, approfondimenti e digressioni. Successivamente Cabella è redattore-capo del giornale “Il Secolo Sera” e direttore del quotidiano “Italia”.
Nel 1942 nella collana “Narratori contemporanei” della casa editrice Einaudi esce la monografia di Cabella “Alloggio del Golfo: racconto”.
Nel 1943 abbandona la professione di giornalista per dedicarsi ad attività economiche. Giorgio Cabella muore a Milano nel 1986.

(Per maggiori informazioni consultare l’inventario).